Serramanna


Foto di Stefano Ferrando

Serramanna
A Serramanna il patrimonio in terra cruda è molto vasto. Prevale la tipologia “casa campidanese” che racconta la tradizione contadina locale. Tanti anche gli edifici “a palattu” in stile liberty. Emulano i palazzotti della borghesia cagliaritana e, con le ricche decorazioni esterne, enunciano lo status raggiunto dai proprietari. Paese di artisti, in entrambe le tipologie sono molto diffusi gli affreschi interni. Ha dato i natali a Vico Mossa, architetto del ‘900, di cui ospita l’importante archivio storico ad egli dedicato. Varie le chiese: quella campestre di Santa Maria, oggi santuario e meta durante il Giubileo, è la più antica. E’ qui che da oltre 500 anni si svolgono i tradizionali riti in onore della Santa. In Piazza Sant’Angelo è situata l’omonima chiesa e l’annesso museo “Memorie e tradizioni religiose di Serramanna”. Da segnalare la chiesa sconsacrata di San Sebastiano in terra cruda e il menhir “Perda Fitta” legato al culto della dea madre. Molte le manifestazioni sportive e culturali durante l’anno.