San Gavino


Foto di Stefano Ferrando

San Gavino Monreale
La struttura urbanistica di San Gavino rivela l’origine contadina del paese. Tanti gli edifici in terra cruda. Sono numerosi quelli pubblici pensati per la promozione dell’identità locale: Casa Garau, Casa Mereu e l’ex area Melas. Il museo etnografico “Casa Dona Maxima” custodisce usi, costumi e tradizioni Sangavinesi. Nel paese dello zafferano, durante il periodo della raccolta, le strade si colorano di viola: è di buon auspicio lasciare i fiori ormai privi degli stimmi davanti ai portali. Da non perdere a novembre la celebre sagra dello zafferano. Nel 1932 s’inaugurò a San Gavino la fonderia più grande d’Europa e il museo “Due Fonderie”, inserito nel Parco Letterario Giuseppe Dessì, ne racconta la storia. Originale la Collezione “Nuccio Delunas” dedicata al calcio in Sardegna. Vari gli edifici sacri. Interessante la chiesa di San Gavino Martire per i legami con il Giudicato di Eleonora d'Arborea. Molto sentita dalla comunità la manifestazione del Carnevale e le celebrazioni in onore di Santa Chiara, patrona del paese.