Progetto Terra Cruda Ad Altiora

Progetto Ad Altiora POR Sardegna 2007-2013 Asse III Inclusione sociale

Asse V Transnazionalità e cooperazione.


Intervento “Terra cruda”


Partner di progetto:

ENAIP

Coop. Sociale San Lorenzo di Iglesias

Associazione Nazionale Città della Terra Cruda

Consorzio Le Mat di Roma

Coop. Sociale C.A.M. di Iglesias

Coop. Sociale Differenze di Sassari

In collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile della Sardegna e con la Facoltà di Architettura di Cagliari

Partner straniero: Associazione Le Village – Cavaillon Francia


Terra cruda materiale da costruzione sostenibile

Secondo una recente stima dell’UNESCO all’incirca metà della popolazione mondiale vive oggi in case costruite con la terra. In tutto il mondo tecnologicamente avanzato, dunque, la terra è un materiale in fase di riscoperta, utilizzato in maniera innovativa non solo per murature, ma anche per pavimentazioni, intonaci, coperture. Anche in Italia, sulla scia dei vicini paesi d’Oltralpe, si avvia lentamente un mercato che offre nel settore dell’edilizia ecocompatibile prodotti a base terra cruda, che spaziano dagli elementi per muratura a pre-miscelati per malte ed intonaci.


La terra cruda rappresenta un materiale estremamente attraente: è disponibile in loco praticamente ovunque, non ha necessità di essere trasformato con grandi dispendi di energia, non richiede manovalanza specializzata, è sano, ha apprezzabili proprietà di isolamento termico e acustico, resiste all’elettromagnetismo, è completamente riciclabile.

L’architettura in terra cruda della Sardegna rappresenta, nel quadro europeo, uno dei patrimoni costruiti tradizionali in terra di maggiore rilievo. Non solo per la sua ampia diffusione, ma anche per il suo ottimo stato di conservazione, disegnando appieno un modo di costruire che caratterizza fortemente i paesaggi urbani e rurali del territorio che lo ospita: la grande e ricca pianura del Campidano. In un’area che si estende in direzione nord-ovest / sud-est, dal centro dell’isola fino all’estremità meridionale, il mattone in terra cruda (ladìri) è stato per secoli l’assoluto protagonista tra i materiali da costruzione, utilizzato per ogni edificio, privato o pubblico che fosse, povero o ricco, a destinazione residenziale ma anche industriale, mostrando una qualità edilizia eccellente. La peculiarità di questo patrimonio resta custodita, oltre che nell’edilizia rurale dispersa,  in un centinaio di centri urbani, preservando una cultura costruttiva antica e ricca di valori.

Il paesaggio delle architetture in terra cruda manifesta anche ad un semplice sguardo la sua profonda compenetrazione con l’ambiente ed il sostrato geologico da cui proviene. Si tratta di una vera e propria “architettura a chilometri zero”, prodotta con materiali locali e naturali, in sintonia immediata con l’ambiente e la cultura delle comunità che l’hanno generata.

L’adattamento della casa in terra cruda della Sardegna al clima è un esempio calzante della qualità ecologica di questa architettura, e apre prospettive estremamente promettenti nei confronti degli sviluppi futuri dell’edilizia sostenibile. Le qualità del materiale, il suo basso consumo energetico alla produzione, la sua completa riciclabilità, la salubrità dell’ambiente interno che genera, uniti alla riscoperta della sapienza costruttiva dei modelli tipologici a cui si sono costantemente ispirate le architetture in terra cruda, concorrono a fare di questo modo di costruire del passato una delle possibili linee di sviluppo per il nuovo habitat del terzo millennio.


Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede la realizzazione di due macro-azioni: la formazione di 200 ore divise tra materie professionalizzanti e laboratoriali e materie di base della durata complessiva di circa 3 mesi da tenersi nella sede ENAIP di Iglesias; e l’inserimento lavorativo di tutti i destinatari per un periodo di venti settimane con un contratto di lavoro per tutti i maggiorenni e con un rapporto di apprendistato/tirocinio lavorativo per tutti gli altri. Tale inserimento si svolgerà in un capannone industriale in Iglesias perfettamente allestito ed organizzato per l’attività di produzione di mattoni in Terra Cruda. 


Cosa si intende per Transnazionalità

Il progetto prevede la compartecipazione di un partner francese. Lo scambio con l'Associazione “Le Village” di Cavaillon, porterà un contributo al partenariato sia sul piano del processo di empowerment dei giovani sottoposti a misura giudiziaria sia sul piano puramente tecnico e commerciale per lo sviluppo della cooperativa sociale che opera nella bioedilizia.



Qual è la finalità del progetto

Il progetto ha una finalità di tipo socio-educativo e di reinserimento socio-lavorativo attraverso l’esperienza della formazione e del lavoro con l’obiettivo finale di creare all’interno del gruppo dei quindici destinatari un nucleo d’impresa che operi nel settore dell’edilizia eco-compatibile e del restauro.

La Formazione

Prevede la frequenza alle lezioni con tale cadenza: da lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00. Le lezioni si terranno ad Iglesias in via Crocifisso n. 90 presso la sede formativa dell’Enaip. Durante tutto il periodo della formazione i ragazzi beneficeranno di una indennità di frequenza (di circa 2,00 euro/ora) e avranno pagati i costi di trasferimento dal proprio domicilio alla sede del corso.

Il Contratto di lavoro

Prevede l’instaurazione di un rapporto di lavoro per tutti i quindici ragazzi. I diciottenni saranno contrattualizzati dalla cooperativa San Lorenzo con un contratto di tipo subordinato, part-time, al primo livello del CCNL delle cooperative sociali con una corresponsione pari a 6,80 euro/ora lordi. I minorenni usufruiranno, invece, di un rapporto di apprendistato o tirocinio alle stesse condizioni orarie e di trattamento economico applicabili ai maggiorenni.

Ai ragazzi fuori sede è garantito un regime di residenzialità

Per cinque ragazzi su quindici sarà garantita la residenzialità in una struttura idonea individuata ad Iglesias e con un supporto di tipo educativo continuativo per tutta la durata del progetto e completamente a carico del progetto.

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