Villasor


Il Comune di Villasor è situato in provincia di Cagliari, a 25 Km. dal capoluogo a cui è collegato tramite la rete ferroviaria e la S.S. 196, che attraversa il centro abitato.

Villasor - Castello SivillerIl territorio del comune di Villasor è stato abitato fin dall'età nuragica, come testimoniano i recenti studi sui ruderi del complesso "Su Sonadori", in località "S'Acqua Cotta". Il nome originario del centro abitato risale invece probabilmente al periodo della dominazione dei Romani: si ritiene infatti che il toponimo "Sorres" possa derivare dal termine latino che significa "granaio". Durante l'epoca giudicale il territorio di Villasor, compreso nel Giudicato di Cagliari, faceva capo alla Curatoria di parte Ippis (o "parte Yppi", o "parte Gippi"), ed era costituito da numerosi villaggi che, a causa di pestilenze, carestie e scontri armati, non sopravvissero oltre il XIV secolo.

Il Comune di Villasor è sorto nel 1414, sulle rovine dell'ormai quasi spopolato centro di Sorres, quando l'arcivescovo di Cagliari Pietro Spinola concesse la zona in feudo al catalano Giovanni Sinelleris, o Sivilleri. A questo periodo risalgono la costruzione della Casa Forte degli Alagon o Castello Siviller (1415), fortezza medievale situata al centro del paese, e della Parrocchia di San Biagio (prima metà del 1400), realizzata in stile tardo gotico-aragonese e ristrutturata in maniera sostanziale tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800. Al XVII secolo (1630) risalgono invece la Chiesa di Sant'Antioco e l'adiacente ex Convento dei Cappuccini (recentemente restaurato), situati nel vecchio rione chiamato Su Cunventu.Villasor - Parrocchiale San Biagio

Dal momento della sua fondazione il villaggio divenne un punto di attrazione per gli abitanti degli altri centri della zona, tanto da ingrandirsi progressivamente e divenire il capoluogo della Curatoria, sino a quando questa divenne Contea e in seguito Marchesato. La famiglia Alagon mantenne il marchesato di Villasor fino all'abolizione del feudo nel 1839.

Negli anni seguenti, Villasor acquisì le sembianze di centro agricolo di particolare importanza grazie alle caratteristiche geografiche del suo territorio (terreni molto fertili e presenza di risorse idriche superficiali e sotterranee).

La rilevanza strategica della sua ubicazione è dimostrata dall'inaugurazione del primo tronco ferroviario della Sardegna, avvenuta il 1° maggio 1871, che riguardava il tratto Cagliari - Villasor. Negli anni 1894-95 fu invece edificata la chiesa campestre dedicata a Santa Vitalia, sede della festa più importante del paese.